Gruppo Ambientale

Nelle lunghe passeggiate per i nostri stupendi boschi, abbiamo incominciato, a poco a poco, ad alzare gli occhi, a sostituire l’ansia di trovare funghi, con la gioia e la soddisfazione di stare immersi in una natura alla quale, pur se qualcuno fa finta di non saperlo, apparteniamo come parte integrante.
E questo nuovo spirito è stato ben esposto da uno dei nostri soci più sensibili, sul bollettino dello scorso anno, in un articolo dal titolo esemplificativo “Lo Spirito e la Montagna”, del quale mi piace riportare qualche passo fra i più significativi.
“Quando entriamo nel bosco, ammiriamone la sapiente architettura, fermiamoci a contemplare il taglio di una roccia, la geometria rugosa di una corteccia, il gioco di luce tra il sole e le fronde di un faggio, le sfumature di colore dei morbidi muschi. È tutto bellezza, armonia che si genera continuamente e che noi percepiamo perché di essa siamo a nostra volta fatti”.
…Se io per soddisfarmi devo prelevare dal bosco una ingente quantità di porcini, devo sottrarli ad altri potenziali rivali (ed alla natura)…invece…lo stesso panorama può essere ammirato da molte persone e non si distrugge per questo.
Fortemente permeati da queste convinzioni, cerchiamo di diffonderle attraverso una attività dal duplice risvolto:
- da un lato, ci piace aiutare ogni persona che entra in contatto con noi, a scoprire il piacere innato del bello, a rapportarsi in maniera giusta con l’ambiente e non con il solo intento di sfruttamento se non proprio di rapina che anima purtroppo ancora la gran parte dei cercatori di funghi;
- dall’altro lato, come ovvia conseguenza del primo, miriamo fortemente a difendere un ambiente violentemente deturpato da persone ignoranti e senza scrupoli, che proprio perché non riescono a comprendere quanto sopra accennato, si comportano nel bosco come dei vandali intenti solo a saccheggiare ciò che gli interessa e a distruggere tutto il resto.
Per riuscire in quest’intento, oltre ai corsi prettamente micologici (nei quali tuttavia il leit motiv è sempre il rispetto dell’ambiente), la nostra Associazione annovera tra i suoi compiti tutta una serie di attività volte alla sensibilizzazione verso i problemi ambientali, interessando soprattutto i giovani presso le scuole di ogni ordine e grado, ma anche gli enti pubblici, i circoli culturali e le associazioni tutte.
Lo scopo che ci siamo prefissi è quello di poter passeggiare per i nostri boschi senza dover più vedere centinaia di funghi scalciati, lattine di bibite, buste di plastica o altri rifiuti sparsi fra orchidee e ciclamini, masse di foglie spostate ed accumulate con i rastrelli per poter rapinare anche il più piccolo fungo, ecc.
La speranza è che, nel giro di pochi anni si riesca, unitamente alle altre associazioni ambientaliste e magari anche con l’aiuto di qualche ente pubblico, a far capire a tutti coloro che frequentano la montagna che dobbiamo a tutti costi preservare questo patrimonio di inestimabile valore che madre natura ci ha regalato per poter offrire ai nostri figli la possibilità di potere godere delle stesse sensazioni che oggi noi proviamo ogni qual volta ci addentriamo in uno dei tanti meravigliosi boschi dell’Aspromonte.